Monfalcone – Parco tematico della Grande Guerra – Martedì 25 aprile 2017

dogna_01Di ritorno dal weekend alle terme in Slovenia ci fermeremo a visitare il Parco tematico della Grande Guerra di Monfalcone, molti soci che non partecipano all’uscita delle terme ci hanno chiesto di poter partecipare alla visita del Parco.
Per quanti fossero interessati c’è la possibilità di unirsi al gruppo provvedendo ad andare a Monfalcone con mezzi propri e in autonomia. Questo il programma:

Ore 7.00 ritrovo e partenza al parcheggio dell’ex supermercato COOPCA, palestra MoveUp a S. Giuseppe di Cassola
Ore 9.30 arrivo a Monfalcone, piazzale Tommaseo, ricongiungimento con il gruppo proveniente da Strugnano ed inizio visita accompagnati da una guida.
Ore 12.30 circa sosta per uno spuntino (al sacco)
Ore 15.30 circa pranzo friulano con prodotti tipici e locali presso la trattoria Terrarossa
Ore 17.00 circa ritorno libero a Bassano
Costo della uscita per la guida 5€
Gli interessati dono invitati a dare l’iscrizione entro venerdì 21 agli istruttori referenti
Per informazioni: Gianfranco: 335 1311770 – Donata 333 6794141

Sulle alture carsiche alle spalle di Monfalcone è possibile visitare il Parco Tematico della Grande Guerra. Esteso su circa 4 kmq, è stato aperto al pubblico nel 2005 ed offre ai visitatori tre diversi ambiti per scoprire ed osservare questa zona di guerra, sede di diverse battaglie tra il giugno del 1915 ed il maggio del 1917. 

A differenza degli altri musei all’aperto che solitamente sono strutturati su un percorso unico a più tappe, il Parco Tematico della Grande Guerra di Monfalcone è organizzato su tre itinerari che, a seconda del tempo a disposizione, possono essere visitati tutti assieme o singolarmente. Ogni ambito è segnalato da chiare indicazioni e cartelli esplicativi mentre gli spostamenti sono agevolati da numerosi sentieri ed una buona viabilità forestale (segnavia CAI 83 e 84).

I primi due ambiti sono dedicati alla ridotta di Quota 121 e alla trincea di Quota 85, strutture del sistema difensiva austro-ungarico occupate dall’esercito italiano nell’agosto del 1916 dopo la vittoria nella Sesta Battaglia dell’Isonzo. Il primo è caratterizzato da un groviglio di trincee e postazioni d’artiglieria mentre il secondo era una linea difensiva dotata anche di ricoveri per le truppe. Questa Quota è dedicata ad Enrico Toti, uno dei personaggi italiani più simbolici della Grande Guerra.
Nel terzo ambito si possono scoprire la trincea Joffre e la Grotta Vergine, l’importante linea di difesa asburgica conquistata dai battaglioni italiani già nel giugno del 1915. Il Parco è poi completato dalla trincea Cuzzi (compresa tra la Quota 98 e Quota 104) mentre nei pressi della località di Sablici, sebbene non faccia parte del museo, è possibile raggiungere Quota 77, superata dai soldati italiano durante la Decima Battaglia dell’Isonzo.
 

N.B. Abbigliamento adeguato alle temperature del periodo, prevedendo dei capi adatti in caso di pioggia e relativo cambio. E obbligatorio, per quanti fanno uso di farmaci, averli appresso anche durante la passeggiata, inoltre è fondamentale avvisare gli organizzatori della presenza di eventuali patologie.

Bastoncini a disposizione gratuita per chi ne fosse sprovvisto