PROSSIMI APPUNTAMENTI

laenegomarcesina-nordic-walking-1-r

A3 FARFALLA BASSANO

IL GRIDO DELLA FARFALLA

Michele Leoni è un uomo di successo. Ha lottato per conquistare tutto ciò che ha. Ora è a capo di una struttura che opera nel mondo dello sport professionistico. Michele è il punto di riferimento di numerose società che gli affidano gran parte dei loro atleti di spicco. Nella sua vita tutto è perfetto. Ha una moglie perfetta. Ha dei figli perfetti. Nulla può turbare un esistenza che sempre di più si basa sull’alzare l’asticella dei nuovi traguardi da raggiungere.

Un pomeriggio d’estate, mentre Michele legge il giornale sdraiato sulla spiaggia al fianco di Anna, si sente rivolgere una domanda che cambierà per sempre la sua vita e inevitabilmente anche quella di tutti coloro che sino a quel momento sono dipesi da lui. “Che macchia hai sulla schiena”.

Dopo essersi consultato con l’amico d’infanzia e ora medico di famiglia, Michele Leoni prenota immediatamente una serie di esami. Per lui il tempo è denaro. Tutto si deve svolgere in fretta. Il lavoro lo chiama, ma la diagnosi genererà un brusco stop nella frenetica esistenza di Michele. Il responso è quello che nessuno vorrebbe mai sentire. Michele ha un tumore maligno. In fase avanzata. Trascurato, visto che i segnali della malattia si erano già palesati e che lui li aveva ignorati. Bisogna intervenire immediatamente e soprattutto bisogna rendersi conto che per diverso tempo dovrà restare in ospedale.

Improvvisamente la vita perfetta si stravolge. Michele dovrà affrontare diverse prove. Perderà il lavoro. Subirà un tracollo economico, vedrà i suoi affetti vacillare sotto il peso delle continue avversità che sembrano non volersi fermare. Durante la degenza Michele conoscerà Elisa. Giovane e bella volontaria che scopre al rientro di un viaggi in Africa di avere un tumore al seno. Passerà interi pomeriggi a tenere compagnia ad un bimbo, malato di leucemia, che sogna di trasformarsi in supereroe e aiuterà il suo compagno di stanza a ricucire un difficile rapporto con il figlio.

Michele Leoni riuscirà a sconfiggere la malattia, partendo poi per un lungo viaggio. Una sorta di espiazione di ciò che sino a pochi mesi prima era stato. Scoprirà in Nepal il valore delle piccole cose e al ritorno a casa abbandonerà definitivamente tutti i legami con un mondo consumistico che non gli appartiene più.